Today the General Council of the Missionary Sister of the Sacred Heart of Jesus received the visit of the Leadership Team of the Scalabrinian Sisters.
It was an occasion to see each other and to discuss and update about the project Chaire Gynai.

Sr. Barbara Staley, MSC General Superior with Sr. Neusa de Fatima Mariano, mscs 

The project is carried out in Rome by the Scalabrinian Sisters in two reception facilities of the MSCs: one in semi-autonomy for refugee women with children and one dedicated to welcoming migrant women in particular situations of vulnerability.

It has the aim of promoting and integrating refugee women alone or with children and migrant women in a vulnerable situation with respect to work, education, health and other issues related to work.

We were particularly happy because it was the first time we had a meeting in presence since the beginning of the pandemic and we thank God all of us received the vaccine.



Oggi il Consiglio Generale delle Suore Missionarie del Sacro Cuore di Gesù ha ricevuto la visita dell’Equipe Responsabile delle Suore Scalabriniane.
È stata un’occasione per vedersi e per discutere e aggiornarsi sul progetto Chaire Gynai.

Il progetto è realizzato a Roma dalle Suore Scalabriniane in due strutture di accoglienza delle MSC: una in semi-autonomia per donne rifugiate con bambini e una dedicata all’accoglienza di donne migranti in particolari situazioni di vulnerabilità.

Ha l’obiettivo di promuovere e integrare le donne rifugiate sole o con bambini e le donne migranti in situazione di vulnerabilità rispetto al lavoro, all’istruzione, alla salute e ad altre questioni relative al lavoro.

Siamo particolarmente felici perché era la prima volta che abbiamo potuto avere un incontro in presenza dall’inizio della pandemia e ringraziamo Dio perché tutte noi abbiamo ricevuto il vaccino.


 

El Consejo General de las Hermanas Misioneras del Sagrado Corazón de Jesús ha recibido hoy la visita del Equipo Responsable de las Hermanas Scalabrinianas.
Fue una oportunidad para vernos y discutir y actualizar el proyecto Chaire Gynai.

El proyecto es llevado a cabo en Roma por las Hermanas Scalabrinianas en dos estructuras de acogida del MSC: una en semiautonomía para mujeres refugiadas con hijos y otra dedicada a la acogida de mujeres migrantes en situaciones particulares de vulnerabilidad.

Su objetivo es promover e integrar a las mujeres refugiadas solas o con hijos y a las mujeres inmigrantes en situación de vulnerabilidad en lo que respecta al trabajo, la educación, la salud y otras cuestiones relacionadas con el trabajo.

Estamos especialmente contentos porque fue la primera vez que pudimos tener una reunión en persona desde el comienzo de la pandemia y damos gracias a Dios por haber recibido todos la vacuna.


 

 

Hoje o Conselho Geral das Irmãs Missionárias do Sagrado Coração de Jesus recebeu a visita da Equipe Responsável das Irmãs Scalabrinianas.
Foi uma oportunidade para nos vermos e discutir e atualizar sobre o projeto Chaire Gynai.

O projeto é realizado em Roma pelas Irmãs Scalabrinianas em duas estruturas de acolhimento do MSC: uma em semi-autonomia para mulheres refugiadas com filhos e outra dedicada ao acolhimento de mulheres migrantes em situações particulares de vulnerabilidade.

Visa promover e integrar mulheres refugiadas sozinhas ou com crianças e mulheres migrantes em situações vulneráveis em relação ao trabalho, educação, saúde e outras questões relacionadas ao trabalho.

Estamos particularmente felizes porque foi a primeira vez que pudemos ter uma reunião presencial desde o início da pandemia e agradecemos a Deus que todos nós recebemos a vacina.


 

OBIETTIVI SPECIFICI E AZIONI DEL PROGETTO CHAIRE GYNAI

  1. Garantire l’accoglienza in semi-autonomia a donne rifugiate (con bambini) e donne migranti in
    condizioni di fragilità.
    Fino a 40 donne rifugiate (con bambini) e donne migrantI in situazione di vulnerabilità accolte annualmente
    nelle Unità residenziali del Progetto. Protezione della vita e dei diritti umani. Possedere la necessaria
    documentazione personale.
  2. Accompagnare ogni singola donna accolta per affrontare le sfide della vita (elaborazione del
    cordoglio, percorsi di perdono, elaborazione dei sentimenti, gestione dei conflitti, ricerca di una nuova
    identità, discernimento…) lungo un percorso di (ri)conquista della propria autonomia.
    Accompagnamento socio-culturale, psicologico, interculturale, spirituale e giuridico assicurato alle donne
    accolte e assistenza/orientamento forniti per la costruzione/ricostruzione di progetti personali di autonomia.
  3. Costruire progetti personali di autonomia considerando le risorse, le capacità, l’esperienza e le
    competenze di ogni donna, in vista della propria integrazione lavorativa e inclusione sociale.
    Promuovere la capacità delle donne accolte di accedere ai servizi e alle risorse territoriali, aumentare
    le loro competenze professionali e personali, sviluppare percorsi di interazione con il contesto locale
    attraverso il lavoro, la conoscenza del contesto di arrivo e la conoscenza di sé. Favorire l’elaborazione
    di progetti di futuro.
  4. Contribuire allo sviluppo di una cultura dell’incontro e alla promozione del protagonismo e
    dell’autonomia delle partecipanti in un’ottica di cittadinanza attiva, in sinergia con il territorio, gli enti
    locali e i servizi.
    Creazione e rafforzamento di una rete di sostegno che unisca istituzioni, privati, associazioni, volontariato e
    territorio a sostegno delle persone seguite dal Progetto; partecipazione del Progetto in processi/azioni di
    sensibilizzazione e informazione alla popolazione locale su una visione umana e cristiana della mobilità umana
    garantita

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