Love and Resilience – Missing is also loving

And so we are realizing that there are many ways to love. Do we miss each other? Of course we do! We are people surrounded by people, we need each other, we share every aspect of our lives and doing so we make them worthwhile. Because if we miss, we want to hug, because if we cry, we want to be hugged. Because … who remains indifferent to a kiss, a hug, a “I love you”, a handshake, a caress of comfort?

Because our lives and our work is placing a body close to another body, a heart close to another heart, or as we could say today, putting everything side by side. Because that’s also what it’s all about, to be all one, ONE in these times of staying at home, of choosing to take care of ourselves, of continuing to love each other, of being a little far away… but still we feel a little close and we feel embraced in spite of the distances, because as it is said, there is a red thread that unites all of us, and the truth is that it does not matter so much what color the thread is. Whether it is red, yellow or blue, but all these factors make us united, strong and full of hope, by the strength of our hearts.  Because surely if we trust and have Faith, everything will be fine.

~ Antonella and Liz, Argentina


Anche sentire la mancanza è amare 

E così abbiamo capito che ci sono molti modi di amare. Se ci vogliamo bene l’un l’altra? Certo che sì! Siamo persone circondate da altre persone di cui abbiamo bisogno, con le quali condividiamo ogni aspetto della nostra vita, rendendola degna di essere vissuta. Perché se sentiamo la mancanza l’uno dell’altra, vogliamo abbracciarci, perché se piangiamo, vogliamo essere abbracciati.

Perché… chi può rimanere indifferente ad un bacio, ad un abbraccio, a un “ti voglio bene”, a una stretta di mano, a una carezza di conforto?

Perché nella nostra vita e nel  nostro lavoro non facciamo che mettere un corpo accanto ad un altro corpo, un cuore accanto ad un altro cuore, o come potremmo dire oggi, stiamo fianco a fianco. Perché si tratta anche di questo, di essere un tutt’uno, UNO in questi giorni in cui dobbiamo restare a casa, di scegliere di prenderci cura di noi stessi, di continuare ad amarci, di stare un po’ lontani… tuttavia ci si sente ancora un po’ vicini, si sente il calore degli abbracci nonostante le distanze, perché si dice che c’è un filo rosso che ci unisce tutti, anche se alla fine non importa tanto di che colore sia il filo. Che sia rosso, giallo o blu, ma tutti questi fattori fanno sì che la forza del cuore ci tenga uniti, forti e pieni di speranza. Perché sicuramente se abbiamo fiducia e abbiamo fede, tutto andrà bene.

~ Antonella e Liz, Rosario, Argentina

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