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Stati Uniti

13 Ottobre 2026

Il Consiglio comunale di Los Angeles renderà omaggio a Santa Francesca Saverio Cabrini con la prima edizione in assoluto della Giornata di Madre Cabrini

Il Consiglio comunale di Los Angeles renderà omaggio a Santa Francesca Saverio Cabrini con la prima edizione in assoluto della Giornata di Madre Cabrini

L’Associazione Little Italy di Los Angeles (LILAA) è orgogliosa di annunciare una pietra miliare storica per la comunità italo-americana di Los Angeles: la prima edizione in assoluto della Giornata di Madre Cabrini nella città di Los Angeles, in onore della straordinaria vita e dell’eredità di Santa Francesca Saverio Cabrini, patrona degli immigrati.

 

Questo speciale riconoscimento avrà luogo durante la seduta del Consiglio comunale di Los Angeles presso il Municipio il 13 ottobre alle ore 10:00, nell’ambito del Mese del patrimonio italo-americano, alla presenza dei principali esponenti della comunità italo-americana.

 

Madre Cabrini dedicò la sua vita al servizio degli immigrati, in particolare dei nuovi arrivati italiani che dovevano affrontare povertà, discriminazione e condizioni difficili mentre si costruivano una nuova vita in America. Con straordinaria determinazione e compassione, fondò scuole, ospedali e orfanotrofi, creando istituzioni che fornivano istruzione, assistenza sanitaria e speranza alle famiglie di immigrati.

 

Nata in Italia nel 1850, Madre Cabrini giunse negli Stati Uniti nel 1889 su richiesta di Papa Leone XIII. In seguito fondò numerose istituzioni in tutto il Paese e divenne un potente simbolo di servizio agli immigrati e alle comunità bisognose.

 

Quest’anno ricorre l’80° anniversario della sua canonizzazione da parte di Papa Pio XII, avvenuta il 7 luglio 1946, quando divenne la prima cittadina statunitense ad essere canonizzata come santa.

Ci sono voluti anni per ottenere questo riconoscimento: l’iniziativa di istituire la Giornata di Madre Cabrini a Los Angeles è stata promossa dall’Associazione Little Italy of Los Angeles (LILAA), sulla scia del costante impegno della LILAA a preservare la storia italo-americana, a celebrare il patrimonio culturale italiano e a riconoscere i numerosi contributi degli immigrati italiani alla storia di Los Angeles.

L’iniziativa è stata avviata sotto la guida dell’immediato past president della LILAA, Mario Amalfitano, ed è proseguita in collaborazione con l’attuale presidente della LILAA, Anna Manunza, il consigliere John Lee del Distretto 12 e il consigliere Tim McOsker del Distretto 15.

«Madre Cabrini ha dedicato la sua vita ad aiutare gli immigrati che arrivavano in America con ben poco se non la speranza. Essendo figlia di genitori immigrati, la sua storia e questo riconoscimento hanno per me un significato profondamente personale. La sua fede, il suo coraggio e il suo servizio riflettono gli stessi valori che generazioni di italo-americani hanno portato a Los Angeles e hanno utilizzato per contribuire a costruire questa città. Sono estremamente orgoglioso di aver guidato l’iniziativa volta a istituire la Giornata di Madre Cabrini nella città di Los Angeles. Questo riconoscimento onora la sua straordinaria eredità, il nostro patrimonio italo-americano e ogni famiglia di immigrati il cui duro lavoro e sacrificio hanno contribuito a rendere Los Angeles ciò che è oggi.” Mario Amalfitano, ex presidente della Little Italy of Los Angeles Association.

"In quanto immigrata di prima generazione, questo riconoscimento ha per me un significato profondamente personale. Los Angeles mi ha accolto a braccia aperte e mi ha fatto sentire parte della città, proprio con lo stesso spirito con cui Madre Cabrini fu accolta quando arrivò negli Stati Uniti. Per me è profondamente significativo che, qui a Los Angeles, possiamo celebrare e onorare il percorso di un’immigrata, una giovane donna che è arrivata in un nuovo Paese, si è costruita una vita, ha trovato una comunità e, a sua volta, ha restituito altruisticamente a quella comunità. Madre Cabrini non ha lasciato nulla di intentato nella sua missione di servire, educare e prendersi cura degli altri. La sua storia ci ricorda che essere accolti è un dono potente e che uno dei modi migliori per onorare quel dono è aprire le porte agli altri.” — Anna Manunza, Presidente dell’Associazione Little Italy di Los Angeles

 

Possa l’esempio di Madre Cabrini continuare a ispirarci ad accogliere gli altri a braccia aperte, a servire le nostre comunità e a non dimenticare mai da dove veniamo.
 

 

 

 

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