La Settimana della sensibilizzazione sulla salute mentale si terrà dall'11 al 17 maggio 2026. L'iniziativa mira a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della salute mentale, spesso trascurato e stigmatizzato.
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 1 persona su 8 nel mondo convive con un disturbo mentale. Nei paesi a basso e medio reddito, come l'Etiopia, oltre il 75% delle persone con disturbi mentali non riceve le cure e il sostegno di cui ha bisogno a causa delle risorse limitate, dello stigma e della mancanza di consapevolezza.
In occasione di questa settimana, il St. Mary Hospital di Dubbo, in Etiopia, ha lanciato ufficialmente il suo nuovo programma di sensibilizzazione sulla salute mentale con una sessione che ha coinvolto il team dirigenziale, i capi reparto e i membri del personale.
La sessione si è concentrata sull'aumento della consapevolezza riguardo alla salute mentale e sull'affrontare lo stigma associato ai disturbi mentali nelle strutture sanitarie e nella comunità in generale. È stata moderata dal dottor Tsion, direttore medico e responsabile del Progetto di Salute Mentale Integrata presso il St. Mary Hospital, insieme al dottor Asegid, psicologo presso il St. Mary Hospital. I partecipanti si sono impegnati attivamente nelle discussioni e hanno condiviso riflessioni sull'importanza di promuovere il benessere mentale sul posto di lavoro e nella comunità.
I principali punti emersi dal dibattito hanno sottolineato che i disturbi mentali possono colpire chiunque, indipendentemente dall'età, dalla professione o dal background, e che lo stigma rimane uno dei principali ostacoli alla ricerca tempestiva di aiuto e all'accesso alle cure. I partecipanti hanno inoltre evidenziato che la salute mentale viene spesso trascurata, nonostante il suo impatto significativo sul benessere individuale, sui rapporti familiari e sulla produttività sul posto di lavoro. La sessione ha incoraggiato il dialogo aperto, l'empatia e la responsabilità condivisa nel sostenere le persone che affrontano difficoltà di salute mentale. 
A seguito della sessione di sensibilizzazione, i partecipanti hanno visitato diverse strutture ospedaliere che dimostrano l’impegno costante dell’istituzione nei confronti della salute mentale e del benessere psicosociale. La sala fitness è stata presentata come uno spazio progettato per promuovere l’attività fisica, la riduzione dello stress e stili di vita sani tra il personale e i pazienti. I partecipanti hanno inoltre visitato la sala di consulenza, un ambiente riservato e di sostegno progettato per fornire supporto psicologico, servizi di consulenza e assistenza emotiva alle persone che soffrono di stress, ansia o altri problemi di salute mentale.
Inoltre, l'area giochi per bambini è stata presentata come parte di un approccio assistenziale a misura di famiglia e incentrato sul bambino, in grado di fornire un ambiente sicuro e coinvolgente che favorisce il benessere emotivo, il gioco e il benessere psicosociale durante le visite ospedaliere, contribuendo a ridurre la paura e l'ansia tra i pazienti pediatrici e le loro famiglie.
I partecipanti hanno espresso un riscontro molto positivo, sottolineando che l'incontro ha migliorato notevolmente la loro comprensione della salute mentale e ha incoraggiato un dialogo più aperto sul benessere emotivo e sulla riduzione dello stigma sul posto di lavoro e nella comunità.
Questo segna l'inizio delle attività di sensibilizzazione sulla salute mentale presso il St. Mary Hospital. Nei prossimi giorni, sessioni simili di sensibilizzazione e coinvolgimento proseguiranno con i pazienti, rafforzando ulteriormente la comprensione, riducendo lo stigma e promuovendo il benessere mentale in tutta la comunità ospedaliera.
Il St. Mary Hospital estende inoltre il suo sincero apprezzamento alla Cabrini Global Health Commission per il generoso sostegno che ha reso possibili il Progetto Integrato di Salute Mentale e le attività di sensibilizzazione.
 
Grazie al sito sacredheartcabrini.org per questa notizia!
 
 
 
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