Equity and Equality, Why Our Health Ministry is Important in the World Today

It is an unacceptable fact that some people in our world are able to live healthier lives and have better access to health services than others due entirely to the conditions in which they are born, grow, live, work and age.

In 2015, the Sustainable Development Agenda was launched with the goals of ending poverty, protecting the planet and improving the lives and prospects of everyone, everywhere by 2030. The 17 Sustainable Development Goals map the transformation of the financial, economic and political systems that are required to guarantee the human rights of all.

In the 5 years to 2019, some progress was made towards Sustainable Goal 3 “to ensure healthy lives and promote well-being for all at all ages”. However, as a result of the pandemic, we have witnessed unprecedented spreading of human suffering as the lives of billions of people were upended and world economies were destabilised. More people than ever were pushed into poverty and food insecurity. Gender, social and health inequities were amplified. Many health systems were overwhelmed. Instead of making further progress, the pandemic has threatened the global health outcomes that had already been achieved.

Building a fairer, healthier world – the theme for World Health Day on 7 April – seems both more urgent and more challenging than ever. How are we contributing to the achievement of this goal?

Our Contribution to Building A Fairer and Healthier World, Thinking Globally and Acting Locally

While historically healthcare systems have been designed around clinicians, today community engagement is increasingly being recognised as an important and integral process to improve health equity and achieve universal health coverage. My research and observation lead me to believe the Sisters implicitly understand the importance of community engagement. Although I have never been to Argentina, I have had the opportunity to visit Eswatini and Ethiopia several times and was part of the external assessment team for the two health services in Guatemala a little more than a year ago. In each of these realities, the Sisters and staff live alongside the people they care for. They know their families and their stories, listen to their hopes and dreams, celebrate and mourn with them.  Being close to the people is the best way to earn community trust, which is the cornerstone of community engagement.

The goal of community engagement is to ensure the services being delivered meet a real need in the community. Here I have an echo of Sr Regina Casey’s voice in my ear, asking “But is this service what the community needs?”. There is no doubt in my mind that for each of our health missions, the answer is a resounding “yes”. In each case, they are the only service provider in the community, or offering much needed specialist services, and without them, access to care would be much more difficult. The fact that their program offerings have changed over time is strong evidence of their alignment to changing community need.

Our Commitment to Human Dignity and to Serving the Whole Person

The Sustainable Development Goals recognise the complex interplay of factors and opportunities involved in good health and wellbeing. This principle is exemplified in the programs co-located with or sponsored by our health services that provide access to fresh water, nourishing food, emotional and spiritual care, education, recreation and/or work opportunities.  We can see this wisdom repeated on a larger scale when we look across the variety of the ministries the Sisters have established and operate today around the world.

One of the roles of the International Health Commission is to support the health missions to improve the quality of the services they offer. The desire to provide quality care, despite the real challenges each service faces, reflects an unwavering commitment to human dignity. Every person, no matter their circumstance, deserves respect and the best possible health care.

Although our health footprint is small, it is making a real difference to the lives of the people we serve. I think we can be proud of our contribution to building a fairer, healthier world.


Costruire un mondo più giusto e più sano: Una prospettiva cabriniana

È assolutamente inaccettabile che alcune persone nel nostro mondo siano in grado di vivere una vita più sana e abbiano un migliore accesso ai servizi sanitari rispetto ad altre, solo a causa delle condizioni in cui sono nate, crescono, vivono, lavorano e invecchiano.

Nel 2015 è stata presentata l’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile che si pone l’obiettivo di porre fine alla povertà, proteggere il pianeta e migliorare la vita e le prospettive di tutti, ovunque, entro il 2030. I 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delineano la trasformazione dei sistemi finanziari, economici e politici necessari per garantire i diritti umani di tutti.

Nei 5 anni precedenti il 2019, sono stati fatti alcuni progressi verso l’Obiettivo Sostenibile 3 che riguarda il “garantire vite sane e promuovere il benessere per tutti a tutte le età “. Tuttavia, in seguito alla pandemia, abbiamo assistito a una diffusione senza precedenti della sofferenza umana, poiché la vita di miliardi di persone è stata sconvolta e le economie mondiali sono state destabilizzate. Un numero sempre crescente di persone è sprofondato nella povertà e nell’insicurezza alimentare. Le disuguaglianze di genere, sociali e sanitarie si sono accentuate. Molti sistemi sanitari sono stati sovraccaricati. Invece di fare dei progressi, la pandemia ha compromesso i risultati che erano già stati raggiunti dalla sanità globale.

Costruire un mondo più giusto e più sano – il tema della Giornata Mondiale della Salute del 7 aprile – sembra più urgente e più impegnativo che mai. Come stiamo contribuendo al raggiungimento di questo obiettivo?

Il nostro contributo alla costruzione di un mondo più equo e più sano, pensando globalmente e agendo localmente

Mentre storicamente i sistemi sanitari sono stati disegnati intorno ai medici, oggi il coinvolgimento della comunità è sempre più considerato un processo importante e integrale per migliorare l’equità riguardo alla salute e raggiungere la sicurezza sanitaria universale. La mia ricerca e la mia osservazione mi portano a credere che le suore comprendano implicitamente l’importanza del coinvolgimento della comunità. Anche se non sono mai stata in Argentina, ho avuto l’opportunità di visitare più volte l’Eswatini e l’Etiopia e poco più di un anno fa ho fatto parte della squadra di valutazione esterna dei due servizi sanitari in Guatemala. In ognuna di queste realtà, le Sorelle e il personale vivono a fianco delle persone di cui si prendono cura. Conoscono le loro famiglie e le loro storie, ascoltano le loro speranze e i loro sogni, festeggiano e piangono con loro.  Essere vicini alla gente è il modo migliore per guadagnare la fiducia della comunità, che è la pietra angolare dell’impegno comunitario.

L’obiettivo del coinvolgimento della comunità è quello di assicurare che i servizi forniti soddisfino il reale bisogno della comunità. Risuona nelle mie orecchie la voce di Suor Regina Casey che mi chiede: “Ma questo servizio è quello di cui la comunità ha bisogno?” Sono convinta che per ogni missione sanitaria, la risposta è un sonoro “sì”. In ogni caso, sono gli unici a fornire servizi nella comunità, o offrendo servizi specializzati molto necessari e senza di loro, l’accesso alle cure sarebbe molto più difficile. Il fatto che il programma di offerta dei servizi sia cambiato nel tempo è una chiara prova del loro adeguamento alle mutevoli esigenze della comunità.

Il nostro impegno per la dignità umana e per servire la persona nella sua totalità

Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile riconoscono la complessa interazione di fattori e opportunità coinvolti nella buona sanità e nel benessere. Questo principio è illustrato nei programmi co-ubicati o sponsorizzati dai nostri servizi sanitari che forniscono accesso ad acqua fresca, cibo nutritivo, assistenza psicologica e spirituale, istruzione, ricreazione e/o opportunità di lavoro.  Questa consapevolezza si ripete su una scala più ampia quando guardiamo alla varietà dei ministeri che le Sorelle hanno fondato e operano oggi in tutto il mondo.

Uno dei ruoli della Commissione Sanitaria Internazionale è quello di sostenere le missioni sanitarie per migliorare la qualità dei servizi che offrono. Il desiderio di fornire cure di qualità, nonostante le difficoltà reali che ogni servizio affronta, riflette un impegno incrollabile per la dignità umana. Ogni persona, in qualsiasi circostanza, merita rispetto e la migliore assistenza sanitaria possibile.

Anche se la nostra presenza nel settore sanitario è limitata, sta facendo davvero la differenza nella vita delle persone che serviamo. Penso che possiamo essere orgogliosi del nostro contributo alla costruzione di un mondo più giusto e più sano.


Construir un mundo más justo y saludable: Una perspectiva cabriniana

Es un hecho inaceptable que algunas personas del mundo puedan llevar una vida más saludable y tengan mejor acceso a los servicios sanitarios que otras, debido enteramente a las condiciones en las que nacen, crecen, viven, trabajan y envejecen.

En 2015 se lanzó la Agenda para el Desarrollo Sostenible con los objetivos de poner fin a la pobreza, proteger el planeta y mejorar la vida y las perspectivas de todos, en todas partes, para 2030. Los 17 Objetivos de Desarrollo Sostenible trazan la transformación de los sistemas financieros, económicos y políticos necesarios para garantizar los derechos humanos de todos.

En los 5 años que quedan hasta 2019, se han conseguido algunos avances hacia el Objetivo Sostenible 3 “garantizar una vida sana y promover el bienestar de todos a todas las edades”. Sin embargo, como resultado de la pandemia, hemos sido testigos de una propagación sin precedentes del sufrimiento humano, ya que las vidas de miles de millones de personas se vieron alteradas y las economías mundiales se desestabilizaron. Más personas aún se vieron arrastradas a la pobreza y a la inseguridad alimentaria. Las desigualdades de género, sociales y sanitarias se amplificaron. Muchos sistemas sanitarios se vieron desbordados. En lugar de seguir avanzando, la pandemia ha amenazado los resultados sanitarios mundiales que ya se habían conseguido.

Construir un mundo más justo y saludable -el tema del Día Mundial de la Salud del 7 de abril- parece más urgente y más difícil que nunca. ¿Cómo estamos contribuyendo a lograr este objetivo?

Nuestra contribución a la construcción de un mundo más justo y saludable, pensando globalmente y actuando localmente

Aunque históricamente los sistemas sanitarios se han diseñado en torno al personal clínico, hoy en día la participación de la comunidad se reconoce cada vez más como un proceso importante e integral para mejorar la equidad sanitaria y lograr la cobertura sanitaria universal. Mi investigación y observación al respecto me llevan a creer que las Hermanas comprenden implícitamente la importancia de la participación de la comunidad. Aunque nunca he estado en Argentina, he tenido la oportunidad de visitar Eswatini y Etiopía en varias ocasiones y formé parte del equipo de evaluación externa de los dos servicios de salud de Guatemala hace poco más de un año. En cada una de estas realidades, las Hermanas y el personal conviven con las personas a las que atienden. Conocen a sus familias y sus historias, escuchan sus sueños y esperanzas, celebran y lloran con ellos.  Estar cerca de la gente es la mejor manera de ganarse la confianza de la comunidad, que es la piedra angular del compromiso comunitario.

El objetivo de la participación de la comunidad es garantizar que los servicios que se prestan responden a una necesidad real de la comunidad. Aquí me llega al oído el eco de la voz de Hna. Regina Casey, que pregunta: “Pero, ¿es este servicio lo que necesita la comunidad?”. No me cabe duda de que, para cada una de nuestras misiones sanitarias, la respuesta es un “sí” absoluto. En cada caso, son el único proveedor de servicios en la comunidad y u ofrecer servicios especializados muy necesarios, sin ellos, el acceso a la atención sería mucho más difícil. El hecho de que su oferta de programas haya cambiado con el tiempo es una fuerte evidencia de su adaptación a las necesidades variables de la comunidad.

Nuestro compromiso con la dignidad humana y el servicio a la persona en su totalidad

Los Objetivos de Desarrollo Sostenible reconocen la compleja interacción de factores y oportunidades que intervienen en la buena salud y el bienestar. Este principio se ejemplifica en los programas ubicados o patrocinados por nuestros servicios de salud que proporcionan acceso a agua potable, alimentos nutritivos, atención emocional y espiritual, educación, recreación y/o oportunidades de trabajo.  Podemos ver que esta sabiduría se repite a mayor escala cuando observamos la variedad de ministerios que las Hermanas han establecido y operan hoy en día en todo el mundo.

Una de las funciones de la Comisión Internacional de Salud es apoyar a las misiones sanitarias para que mejoren la calidad de los servicios que ofrecen. El deseo de proporcionar una atención de calidad, a pesar de los retos reales a los que se enfrenta cada servicio, refleja un compromiso firme con la dignidad humana. Toda persona, independientemente de su circunstancia, merece respeto y la mejor atención sanitaria posible.

Aunque nuestra presencia en el ámbito de la salud es pequeña, está marcando una diferencia real en la vida de las personas a las que servimos. Creo que podemos estar orgullosos de nuestra contribución a construir un mundo más justo y saludable.


Construindo um mundo mais justo e saudável: Uma Perspectiva Cabriniana

É inaceitável que algumas pessoas em nosso mundo possam ter uma vida mais saudável e melhor acesso aos serviços de saúde do que outras devido às condições em que nascem, crescem, vivem, trabalham e envelhecem.

Em 2015, foi lançada a Agenda de Desenvolvimento Sustentável com os objetivos de erradicar a pobreza, proteger o planeta e melhorar a vida e as perspectivas de todos, em todos os lugares, até 2030. Os 17 Objetivos de Desenvolvimento Sustentável mapeiam a transformação necessária dos sistemas financeiro, econômico e político, para garantir os direitos humanos de todos.

Nos 5 anos até 2019, alguns avanços foram feitos quanto ao Objetivo Sustentável 3 “garantir vidas saudáveis e promover o bem-estar para todos em todas as idades”. No entanto, como resultado da pandemia, testemunhamos uma propagação sem precedentes do sofrimento humano, à medida que a vida de bilhões de pessoas é ceifada e as economias mundiais, desestabilizadas. Muita gente foi empurrada para a pobreza e a insegurança alimentar. As desigualdades de gênero, sociais e de saúde foram ampliadas. Muitos sistemas de saúde ficaram sobrecarregados. Em vez de fazer mais progresso, a pandemia colocou, sob ameaça, os resultados globais de saúde já alcançados.

Construir um mundo mais justo e saudável – o tema do Dia Mundial da Saúde em 7 de abril – parece mais urgente e mais desafiador do que nunca. Como estamos contribuindo para atingir esse objetivo?

Nossa contribuição para construir um mundo mais justo e saudável, pensando globalmente e agindo localmente

Embora historicamente os sistemas de saúde tenham sido projetados em torno dos médicos, hoje o envolvimento da comunidade está cada vez mais sendo reconhecido como um processo importante e integral para melhorar a equidade em saúde e alcançar a sua cobertura universal. Minha pesquisa e observação me levam a acreditar que as Irmãs entendem implicitamente a importância do envolvimento da comunidade. Embora nunca tenha estado na Argentina, tive a oportunidade de visitar Eswatini e a Etiópia várias vezes e fiz parte da equipe de avaliação externa dos dois serviços de saúde na Guatemala há pouco mais de um ano. Em cada uma dessas realidades, as Irmãs e funcionários vivem ao lado das pessoas atendidas. Eles conhecem suas famílias e suas histórias, ouvem suas esperanças e sonhos, celebram e choram com eles. Estar próximas das pessoas é a melhor maneira de ganhar sua confiança e é a base do envolvimento da comunidade.

O objetivo do envolvimento da comunidade é garantir que os serviços prestados atendam a uma necessidade real da comunidade. Aqui tenho um eco da voz da Ir. Regina Casey em meu ouvido, perguntando “Mas é esse serviço o que a comunidade precisa?”. Não tenho dúvidas de que, para cada uma das nossas missões de saúde, a resposta é um sonoro “sim”. Em cada caso, elas são as únicas prestadoras de serviços na comunidade e, ou oferecendo serviços especializados muito necessários sem elas, o acesso aos cuidados seria muito mais difícil. O fato de as ofertas do programa terem mudado ao longo do tempo é uma forte evidência de seu alinhamento com as mudanças nas necessidades da comunidade.

Nosso Compromisso com a Dignidade Humana e com o Serviço à Pessoa Inteira

Os Objetivos de Desenvolvimento Sustentável reconhecem a interação complexa de fatores e oportunidades envolvidos em uma boa saúde e bem-estar. Este princípio é exemplificado nos programas compartilhados ou patrocinados por nossos serviços de saúde que proporcionam acesso a água potável, alimentação nutritiva, cuidado emocional e espiritual, educação, recreação e / ou oportunidades de trabalho. Podemos ver essa sabedoria repetida em uma escala maior quando olhamos para a variedade de missões que as Irmãs estabeleceram e atuam hoje em todo o mundo.

Uma das funções da Comissão Internacional de Saúde é apoiar as missões de saúde para melhorar a qualidade dos serviços que oferecem. O desejo de prestar um atendimento de qualidade, apesar dos reais desafios que cada serviço enfrenta, reflete um compromisso inabalável com a dignidade humana. Cada pessoa, independentemente da sua situação, merece respeito e os melhores cuidados de saúde possíveis.

Embora nossos passos na saúde sejam pequenos, estão fazendo uma diferença real na vida das pessoas que servimos. Penso que podemos nos orgulhar de nossa contribuição para a construção de um mundo mais justo e saudável.

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