Pandemic in the Community of Villa Amelia May 2020

Preventive and compulsory isolation and  social distance, have been established on 20 March 2020 in Argentina in order to control the level of contagion in the country.

This measures covered the entire territory and concerned the most part of the activities, with the only exception of security, health and food sectors.

In our community, many of our families can get an income thanks to the Fair “La Salada”, that is an impromptu event requiring occasional and informal work; in this reality those who do not work do not have an income.

Due to the social, preventive and compulsory isolation of COVID-19 this Fair could not take place, so many families could not have an income.

For this reason the school has reduced monthly school fees to help all families and has provided a bonus for those students who have difficulty to make ends meet because their families have no income, and we hear about their realities through the social workers . In addition, the government has given all our students 500 bags of non-perishable food. The school took care of the logistics and delivery of these packages and so our staff was able to listen to what the families are going through.

The teachers of the Institute are in daily contact with their students and try to offer them and their families pedagogical, but above all, human support to cope with the uncertainty generated by the pandemic.


Pandemia en la comunidad de Villa Amelia, Mayo 2020

En Argentina se determinó el aislamiento social, preventivo y obligatorio el 20 de marzo de 2020 para controlar la cantidad de contagios en el país. Este fue general para todo el territorio y redujo la actividad al máximo en donde se encontraba exceptuado el personal de seguridad, de salud y alimentario.

En nuestra comunidad muchas de nuestras familias tienen ingresos gracias la Feria “La Salada”, una de las cuales es conocida por su irregularidad y contar con trabajos informales; esto significa que aquellas personas que no trabajan no tienen ingresos. Ante el aislamiento social, preventivo y obligatorio por el COVID-19 esta Feria no se encuentra abierta, lo cual significa que las familias no cuentan con ingresos actualmente.

Es por esto que la Escuela ha realizado una baja en sus mensualidades para acompañar a todas las familias y bonificación para aquellos alumnos que se encuentren con la dificultad de que sus hogares no tienen ingresos acercándonos por medios del trabajador social para conocer las realidad de cada uno. Asimismo, se realizaron entregas de 500 bolsones de alimentos no perecederos para todos nuestros alumnos, los cuales fueron otorgados por el Estado. La escuela brindó la logística y la escucha por medio de nuestro personal de aquello que están pasando las familias.

Además las docentes de la institución se encuentran conectadas diariamente con sus alumnos y procuran realizar un acompañamiento pedagógico pero principalmente humano ante la incertidumbre que genera la pandemia con las familias y los alumnos.


Pandemia nella Comunità di Villa Amelia Maggio 2020

In Argentina è stato stabilito l’isolamento sociale, preventivo e obbligatorio il 20 marzo 2020 per controllare il livello di contagio nel paese. Questo provvedimento ha riguardato l’intero territorio e ha ridotto al massimo le attività con eccezione del personale addetto alla sicurezza, alla salute e all’ alimentazione.

Nella nostra comunità, molte delle nostre famiglie hanno un reddito grazie alla Fiera “La Salada”, nota per essere una manifestazione estemporanea che richiede quindi un lavoro occasionale ed informale; in questa realtà chi non lavora non ha un reddito. A causa dell’isolamento sociale, preventivo e obbligatorio del COVID-19 questa Fiera non ha potuto aver luogo, pertanto molte famiglie non hanno potuto avere un reddito.

Per questo motivo la Scuola ha diminuito i pagamenti mensili per aiutare tutte le famiglie e ha provvisto di un bonus gli studenti che hanno difficoltà a sbarcare il lunario, perché le loro famiglie non hanno reddito, e si rivolgono a noi attraverso l’assistente sociale per farci conoscere la realtà in cui versano. Inoltre, a tutti i nostri studenti sono stati consegnati 500 sacchi di cibo non deperibile, che sono stati concessi dallo Stato. La scuola ha curato la logistica e la consegna e il nostro personale ha quindi potuto ascoltare quello che le famiglie stanno passando.

Inoltre, gli insegnanti dell’istituto sono quotidianamente in contatto con i loro studenti e cercano di offrire sia a loro che alle famiglie un accompagnamento pedagogico ma soprattutto umano per far fronte all’incertezza generata dalla pandemia.


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